Il 2020 parte a tutta velocità per la Tesla dei record

Grandi opportunità e prospettive di crescita. Strategie e risultati efficaci. Leadership forte e (con)vincente. Visione sul futuro, fino ad anticiparlo e guidarlo. Sono questi alcuni dei principali elementi di un'azienda che vengono premiati dalle Borse e dagli investitori. Sono questi i fattori che rendono la Tesla di Elon Musk un bolide lanciato a tutta velocità verso il futuro, e verso nuovi record a Wall Street. Di cosa sorprendersi?

Il titolo della Casa automobilistica, che punta tutto su innovazione, nuove tecnologie e mobilità elettrica, è raddoppiato di valore da fine ottobre a oggi. E nei primi dieci giorni del 2020 il rialzo è stato di quasi il 20%. 

Il motivo? “Le ottime prospettive di crescita in Cina, primo mercato al mondo per le auto elettriche, insieme al sorprendente utile del terzo trimestre e ai buoni dati di vendita del quarto trimestre” dello scorso anno, spiega il sito Business Insider Italia. Insomma, una fine 2019 trionfale, e un inizio 2020 col botto. Tanto che alcuni analisti finanziari sostengono che il momento migliore per acquistare azioni Tesla per ora sia già passato, ma al tempo stesso è ovviamente ancora molto presto per vendere. 

 

Con questi nuovi record della quotazione – come fanno notare molti giornali e siti web –, Tesla ha ormai raggiunto una capitalizzazione di 89 miliardi di dollari, cioè vale di più di General Motors (50 miliardi) e Ford (37 miliardi) sommate insieme. Anche se fattura 12 volte meno. Ma la strada appare tutta in discesa. 

Pochi giorni fa, il 7 gennaio 2020, è stata consegnata la prima Model 3 prodotta in Cina. Nella nuova Gigafactory a Shanghai, ora Tesla produce 1.000 auto alla settimana, e punta a raddoppiare entro un anno, con l’obiettivo finale di raggiungere una produzione di 150mila Model 3 all’anno (3mila alla settimana). 

Poi sempre in questi giorni è arrivato anche l'annuncio che entro l’estate, cioè prima del previsto, la Gigafactory cinese inizierà a produrre il nuovo Suv Model Y. Ha detto Musk: “per la Model Y mi aspetto una domanda molto forte, che probabilmente sarà superiore a quella di tutti gli altri modelli Tesla messi insieme”. Finora ha avuto ragione.

 

Sempre Business Insider Italia sottolinea che “gli investitori non dimenticano che Tesla è l’azienda che per svariati trimestri non ha raggiunto gli obiettivi di produzione, vendita e utili. Musk è l’uomo finito sotto inchiesta della Sec per i tentativi di manipolare le quotazioni attraverso la diffusione via Twitter di notizie non vere. Ma le ultime notizie piacciono, e molti degli investitori orientati al 'Sell' si convertono al 'Buy', a comprare”. La società ha saputo riprendersi alla grande, e superati i suoi problemi ha iniziato a macinare successi uno dopo l'altro. Ma per Tesla le cose potrebbero migliorare ancora di più già nel medio periodo, e il titolo in Borsa potrebbe raggiungere altri record. 

E come osserva il sito web specializzato HdMotori.it, “presto inizierà la costruzione della Gigafactory europea in Germania, che permetterà di migliorare la presenza di Tesla nel Vecchio Continente”. Elon Musk “sta quindi vincendo la sua scommessa, un campanello d'allarme per tutte le altre aziende automobilistiche, in un momento delicato in cui la mobilità sta virando decisamente verso l'elettrificazione, dove Tesla ha un vantaggio davvero importante”. È la lotta di Davide contro Golia. È la storia, o meglio il mito, che si ripete.

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