ITALIA E CRESCITA ZERO

Oggi parleremo della stima di Confindustria che attribuisce all’Italia un livello di crescita nel 2019 pari allo 0%.


CONFINDUSTRIA: ITALIA E CRESCITA ZERO

blog_finanza_adriano_loponte

 

Il centro studi Confindustria ha rivisto al ribasso le stime per la crescita dell’Italia per il 2019. Dopo la stima dello 0,9% di ottobre, questa settimana la stima stata abbassata allo 0%. Andrea Montanino, capo economista di Confindustria, presentato i dati del rapporto ha spiegato che la situazione potrebbe anche peggiorare e che per ora l’Italia non va in recessione solo per effetto della domanda estera. Domanda che potrebbe però anche diminuire per effetto della Brexit e delle relazioni economiche tra USA e Cina.

Non arriveranno inoltre contributi positivi dalle 2 principali manovre di governo, reddito di cittadinanza e quota 100 perché queste sono state realizzate in deficit, contribuendo al rialzo dei tassi e alla diminuzione della fiducia. L’Italia presenta quindi oggi una crescita pari a 0 ed è difficile ipotizzare un cambiamento almeno che non si realizzi realmente un cambio di passo nella politica economica nazionale, cosa sempre più difficile e meno probabile vedendo i continui dissidi all’interno della maggioranza. Oltre alla crescita zero però, preoccupano i conti pubblici. Ci ricordiamo bene come e quanto è stato difficile riuscire a far accettare dall’Europa le nostre riforme e cosa abbiamo messo sul piatto della bilancia per tale autorizzazione. Allo stato attuale delle cose, o il governo aumenta l’Iva oltre il 25% con effetti recessivi o si va al 3,5% di deficit rispetto al 2,04%. Dato che in questo momento come paese siamo un osservato speciale dei mercati, non possiamo permetterci di sforare il 3%, a questo punto si rende necessario un aumento di tasse di circa 32 miliardi (9 per la correzione strutturale e 23 per le clausole iva).

Dove puoi trovarmi

Qui troverai tutte le informazioni per contattarmi e ricevere una consulenza.

Contatti

Adriano Loponte

Piazza Erculea 15
20122 - Milano
Seguimi

Per una prima consulenza, scrivimi!