ARGENTINA: CROLLANO BORSA E PESO DOPO L’ESITO ELETTORALE

L’argentina ha voltato  le spalle al presidente Macri, il leader dell’opposizione Alberto Fernandez ha ottenuto il 47% dei voti rispetto al 33% di Mauricio Macri. E’ il verdetto delle primarie che si sono tenute l’11 agosto. Sembra difficile che da oggi al 27 ottobre Macri riuscirà a ribaltare il risultato. 

A Fernandez basterà infatti mantenere un vantaggio di almeno 10 punti degli attuali 15, quando i sondaggi della vigilia prevedevano una vittoria di Fernandez con al massimo 8 punti di vantaggio. “Dobbiamo raddoppiare gli sforzi” commenta Macri rivolto ai suoi sostenitori, ammesso che basti in 2 mesi a placare il malcontento popolare dovuto agli ultimi 4 anni di austerity. Intanto i mercati hanno reagito in modo molto negativo segnando degli spiacevoli record negativi. 

Uno choc annunciato. Gli analisti avevano previsto tutto compreso l’intervento della banca centrale argentina che ha alzato i tassi di 10 punti portandoli al 74%. La Borsa di Buenos Aires è letteralmente sprofondata fino a far perdere il 37,6% all’ indice Merval. Il peso contro dollaro nella giornata di lunedì 12 agosto è arrivato a 65 in picchiata del 34% rispetto alla settimana precedente e perdendo ormai più del 50% del proprio valore nel corso degli ultimi 5 mesi. Nella giornata di domani posterò sul blog un articolo con uno studio di un’importante SRG sul tema.

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